Home » Economia circolare » Come si è evoluta l’economia circolare nell’agricoltura?

Production of environmentally friendly natural products. A small young radish sprouts in the open ground. Tiny green shoots in the ground illuminated by the sun, focus in the center.

Come si è evoluta l’economia circolare nell’agricoltura?

Gennaio 7, 2022 |

In principio l’agricoltura era considerata una forma di economia circolare: nessun sottoprodotto veniva sprecato ma nella maggioranza dei casi veniva riutilizzato e valorizzato.

Fortunatamente con la crescente sensibilità ed attenzione all’ambiente, la visione dell’economia agricola sta subendo un’inversione di rotta, tornando alla circolarità che la contraddistingueva agli inizi ma non è stato sempre così.

Negli anni 70 tra gli imprenditori agricoli italiani, si era fatta strada la visione lineare dell’economia, in cui scarti e sottoprodotti diventano rifiuti e come tali vanno fatti smaltire a qualcunaltro, le rese colturali erano maggiori ed il lavoro degli agricoltori era alleggerito.

La popolazione mondiale è poi raddoppiata e c’è stato un aumento del fabbisogno di risorse, i governi stanno sviluppando un’attenzione crescente al cambiamento climatico, che sembra pesantemente compromesso da uno sfruttamento incontrollato delle risorse.

 Per queste ragioni, il tema della circolarità in agricoltura è tornato ad essere centrale.

Secondo la FAO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), i sistemi agricoli offrono numerose opportunità di applicazione dell’economia circolare. Tra queste, una delle più utili e concrete è il compostaggio dei sottoprodotti animali e vegetali presenti all’interno dell’azienda agricola.

Riuscire a compostare materiali organici come il letame, la pollina (le deiezioni dei polli), i residui delle potature o le stoppie colturali significa convertire in risorse i sottoprodotti che, altrimenti, avrebbero un costo di smaltimento – sia esso ambientale o economico. 

In più, questo processo fornisce agli agricoltori uno strumento prezioso ed economico, che migliora notevolmente la qualità del suolo creando un ambiente resiliente e più ospitale per la crescita delle colture. Infatti, il compost migliora la capacità del suolo di stoccare gli elementi nutritivi e l’acqua, ne incrementa l’aerazione, riduce il rischio di erosione e promuove l’attività degli organismi benefici che vivono nel suolo.

Leggi anche

Impatto Zero – Green economy – Blog Ecosostenibile – Genitori green: risparmiare e vivere a impatto zero con un bambino – Genitori green: risparmiare con un bambino e vivere in modo sostenibile

Genitori green: risparmiare e vivere a impatto zero con un bambino

Anche voi potete essere genitori green: scoprite come risparmiare migliaia di euro nel primo anno di vita del vostro bambino e ridurre così l'impatto ambientale!
Leggi di più
Impatto Zero – Green economy – Blog Ecosostenibile – SESA Spa di Este aderisce al progetto “Mestieri e futuro” promosso da Confindustria e Settore Education AICQ

SESA Spa di Este aderisce al progetto “Mestieri e futuro” promosso da Confindustria e Settore Education AICQ

L’integrazione tra istruzione e industria ha assunto un ruolo cruciale nell’orientamento professionale degli studenti, e SESA Spa di Este ha aderito al progetto “Mestieri e futuro, la scuola e le realtà produttive del territorio”..
Leggi di più
Impatto Zero – Green economy – Blog Ecosostenibile – Il terzo volo di prova della Starship di SpaceX: un momento epocale nell’esplorazione spaziale con foto mai viste prima – Foto del terzo volo della Starship di SpaceX: una visione epocale nello spazio

Il terzo volo di prova della Starship di SpaceX: un momento epocale nell’esplorazione spaziale con foto mai viste prima

Le foto del terzo volo di Starship di SpaceX, che rappresenta una pietra miliare nell’esplorazione spaziale, aprono una finestra senza precedenti su quello che ci aspetta nel prossimo futuro.
Leggi di più
Impatto Zero – Green economy – Blog Ecosostenibile – EPBD: la Direttiva sulle Case Green sul tema delle caldaie a gas e il loro destino – Vantaggi e requisiti delle caldaie a gas secondo la direttiva Case Green: investimento per il futuro

EPBD: la Direttiva sulle Case Green sul tema delle caldaie a gas e il loro destino

Dopo essere stata definitivamente approvata in seduta plenaria il 12 marzo 2024, la Direttiva Europea conosciuta come "Case Green" o EPBD (Energy Performance of Buildings Directive), ha suscitato grande interesse sul tema delle caldaie a gas.
Leggi di più
Impatto Zero – Green economy – Blog Ecosostenibile – Il futuro dell’automobile: elettrico vs idrogeno – Il futuro dell’automobile: una visione integrata fra elettrico e idrogeno

Il futuro dell’automobile: elettrico vs idrogeno

Nel contesto del futuro dell’automobile, due tecnologie stanno emergendo come protagoniste principali: le macchine elettriche e quelle a idrogeno.
Leggi di più
Torna in alto