La nota compagnia low cost ha deciso di effettuare una piccola modifica alle ali dei suoi aerei per contenere i consumi del carburante e poter effettuare un servizio di volo con costi e consumi più contenuti e riducendo l’impatto ambientale.
Contenere i costi, utilizzare meno carburante ed essere più green? Pare che sarà possibile grazie ad uno stratagemma utilizzato da Ryanair sulle ali della sua flotta di aerei Boeing 737-800 permetterà alla compagnia aerea di ridurre il consumo di carburante
L’operazione ha previsto una modifica di una piccola parte delle ali degli aerei della flotta con lo scopo di ottenere grandi risparmi, sia in termini di consumi di carburante che, di conseguenza, economici.
L’obiettivo è ottenere un risparmio annuo per la società di circa 65 milioni di euro, secondo quanto presentato nell’ultimo documento finanziario firmato da Ryanair, in cui sono stati resi noti i ricavi record dell’estate, in cui si affronta il tema del risparmio di cherosene dei propri velivoli per ridurre le emissioni di CO2.
L’obiettivo dovrebbe essere raggiunto cambiando i “winglet”, ossia le alette poste all’estremità delle ali che verranno sostituite con un’estremità che avrà la forma di una spada scimitarra, oltre a un altro pezzo rivolto verso il basso: l’unione di questi due elementi dovrebbe produrre concreti risparmi anche se, inizialmente, la spesa per modificare gli aerei si aggira intorno ai 200 milioni di euro.
Non saranno invece interessati da queste modifiche saranno soltanto gli aerei più nuovi, i Boeing 737 Max che adottano già questo sistema.

Secondo gli esperti, le nuove ali a forma di “scimitarra” permetteranno all’aereo di volare più a lungo e ridurre la quantità di carburante necessaria.
I dati diffusi sottolineano come un Boeing 737-800 dovrebbe risparmiare lo 0,7% di energia per un volo di 500 miglia a 2,2 per un percorso di tremila miglia (5.500 chilometri) che potrebbe equivalere a 155-160 mila euro all’anno.
Il progetto prevede modifiche a 409 jet su una flotta complessiva di 517 velivoli, tra Boeing 737 classici, 737 Max e Airbus A320.
Non è il primo intervento di questo tipo su una flotta: una modifica simile è stata fatta dall’americana United Airlines nel 2013-2014.
Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha sottolineato anche l’impegno della compagnia aerea per una maggiore sostenibilità ambientale, oltre ad un risparmio economico e delle materie prime.
L’azienda continua a investire cifre considerevoli per implementare nuove tecnologie in modo da rendere i propri aerei più efficienti dal punto di vista del consumo di carburante e più rispettosi dell’ambiente. Secondo il CEO di Ryanair, viaggiatori che scelgono la compagnia aerea low cost irlandese, rispetto a “quelle tradizionali più costose dell’UE”, possono ridurre le loro emissioni di CO2 fino al 50% per volo.
