Anche voi potete essere genitori green: scoprite come risparmiare migliaia di euro nel primo anno di vita del vostro bambino e ridurre così l’impatto ambientale! Secondo esperti come Lisa Casali, autrice del bestseller “Genitori green e bambini felici”, è possibile tagliare le spese del 95% e produrre meno rifiuti. Scopri i suoi consigli pratici qui!
Il primo anno di vita di un bambino può comportare costi considerevoli per i genitori, con un aumento dell’8% rispetto a soli due anni fa, secondo le recenti stime di Federconsumatori. Secondo Lisa Casali, scienziata ambientale e referente per l’Italia presso la Direzione Generale per l’Ambiente della Commissione Europea, esistono disparità significative nelle spese sostenute dalle famiglie, con una spesa media per le famiglie “sprecone” che può arrivare fino a 5.256 euro, mentre le famiglie orientate verso uno stile di vita “green” possono ridurre significativamente tali costi, spendendo da 59 a 264 euro e producendo minori quantità di rifiuti.

Come risparmiare e vivere sostenibile con il tuo bambino: i consigli dell’esperta
Casali, autrice del manuale “Genitori green e bambini felici. Manuale per vivere a impatto zero con un bebè (risparmiando)” pubblicato da Gribaudo, offre consigli pratici su come ridurre le spese e l’impatto ambientale legate alla nascita di un bambino.
Una delle domande più comuni tra i futuri e i neo-genitori è se acquistare o meno determinati prodotti per il bebè. Casali suggerisce di essere consapevoli delle effettive necessità del neonato, evitando acquisti impulsivi e focalizzandosi su articoli di seconda mano, gruppi di acquisti collettivi e iniziative di scambio tra genitori.
La strategia chiave per ridurre le spese superflue è pianificare gli acquisti in anticipo e concentrarsi su ciò che è essenziale per il benessere del bambino, evitando di cadere nella trappola della pubblicità che spinge all’accumulo di prodotti non necessari.

Genitori green: risparmiare con un bambino e vivere in modo sostenibile
Casali incoraggia i genitori a chiedere aiuto per le faccende domestiche e l’assistenza psicologica, se necessario, anziché investire in prodotti costosi e inutili. Inoltre, sottolinea l’importanza di partecipare a gruppi di supporto per neo-genitori offerti dalle strutture sanitarie, che possono fornire un aiuto prezioso durante i primi mesi di vita del bambino.
Un altro aspetto su cui Casali si sofferma è la sterilizzazione dei prodotti per il bambino. Contrariamente a credenze comuni, sostiene che l’eccessiva igiene può essere dannosa e inutile. Raccomanda di sterilizzare gli oggetti del bambino bollendoli in acqua per 10 minuti anziché utilizzare prodotti chimici che possono avere un impatto negativo sull’ambiente.

Infine, Casali mette in guardia contro la proliferazione di prodotti e accessori inutili per l’alimentazione del bambino, incoraggiando i genitori a fare scelte consapevoli e a privilegiare un approccio più naturale e sostenibile.
Il manuale di Lisa Casali offre preziosi consigli pratici per i genitori che desiderano ridurre le spese e l’impatto ambientale legate alla nascita di un bambino, promuovendo uno stile di vita più sostenibile e consapevole. Seguire queste linee guida non solo può portare a risparmi significativi, ma anche a un ambiente più sano e prospero per le generazioni future.
Font: www.ansa.it
Immagine di copertina: Concetto astratto di neo genitori “green”
