Il Festival Educazione alla Sostenibilità 2023 è uno degli appuntamenti collegati alle celebrazioni della Giornata mondiale della Terra, che ricorre ogni anno il 22 aprile. Il Festival si è svolto dal 21 al 25 aprile 2023 all’interno di Villa Borghese, a Roma, nell’ambito dell’iniziativa Villaggio per la Terra. Questa manifestazione, ideata da Earth Day Italia con la collaborazione del Movimento dei Focolari di Roma, si propone di sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche ambientali.
A questo scopo il Villaggio per la Terra organizza ogni anno una serie di eventi, tra cui laboratori didattici, esibizioni artistiche e incontri di approfondimento. Questi incontri sono incentrati sui grandi temi dello sviluppo sostenibile declinati lungo le cosiddette 5P della sostenibilità: People, Planet, Prosperity, Peace, Partnership. Un’ampia area del Villaggio per la Terra ospita poi un gran numero di attività pensate per introdurre i più giovani alle importanti questioni della sostenibilità.

Il Villaggio Natura dei Carabinieri forestali, per esempio, si focalizza sulla tutela della biodiversità e la salvaguardia del patrimonio ambientale. Presso l’Area scienza, invece, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia propone spettacoli di teatro scientifico e laboratori dedicati ai terremoti e ai vulcani. Ci sono inoltre numerosi eventi e progetti pensati appositamente per le scuole e variamente declinati a seconda dell’età degli studenti.
I laboratori di ISPRA per promuovere la sostenibilità nelle scuole
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha organizzato tre laboratori rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Venerdì 21 aprile ai bambini della scuola primaria è stato proposto un laboratorio-gioco incentrato sulla raccolta differenziata. Il programma riportato sul sito di Villaggio per la Terra spiega l’importanza di questo genere di iniziative rivolte ai più piccoli.
«La raccolta differenziata consiste nel separare i rifiuti che vengono prodotti per avviarli al riciclo, dando loro una nuova vita ed evitando che vengano smaltiti in discarica. Pertanto, la raccolta differenziata garantisce un uso più efficiente delle risorse e quindi benefici all’ambiente e all’economia. Inoltre, è una buona pratica che non comporta costi ma soltanto un po’ di attenzione. Anche i bambini possono divertirsi, giocando, a comprendere il modo corretto di separare i loro rifiuti e a preservare l’ambiente.»

Il laboratorio prevedeva che i bambini differenziassero in modo corretto alcuni oggetti di uso quotidiano o indovinassero il tempo in cui altri oggetti si biodegradano. Al termine del gioco, per il quale era prevista una durata di 15 minuti, i bambini hanno ricevuto piccoli gadget come penne o matite. Il 22 aprile si sono tenuti gli altri due laboratori didattici organizzati da ISPRA, uno dedicato al modello della spiaggia ecologica, l’altro all’acquacoltura sostenibile.
Il laboratorio sul modello della spiaggia ecologica era rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. L’obiettivo era far conoscere gli elementi naturali tipici delle spiagge mediterranee e promuovere il coinvolgimento della cittadinanza nelle azioni di gestione sostenibile dei litorali. Il laboratorio sull’acquacoltura sostenibile ha illustrato ai bambini delle primarie le varie tematiche connesse all’acquacoltura, allo scopo di sensibilizzarli su come possono diventare consumatori consapevoli.
Il Festival Educazione alla Sostenibilità 2023 e gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite
Il Festival Educazione alla Sostenibilità 2023 ha radunato a Villa Borghese numerosi educatori e studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado. Il Festival ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e confronto sui temi connessi allo sviluppo sostenibile, in particolare in riferimento agli obiettivi dell’Agenda 2030. Le scuole hanno avuto anche la possibilità di presentare i propri progetti di promozione ambientale relativi all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite partecipando al contest #IOCITENGO.

Alla base di questa iniziativa c’è la volontà di testimoniare con quanta consapevolezza e partecipazione i bambini e i giovani si approcciano alle sfide globali. Attraverso il contest #IOCITENGO studenti di tutte le età hanno quindi potuto contribuire in prima persona al dibattito intorno ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030. Questi 17 obiettivi, che prendono in considerazione le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (economica, sociale ed ecologica), coinvolgono tutti i paesi e le componenti della società.
Le modalità di partecipazione al contest sono state tra le più varie, a seconda dell’obiettivo su cui le scuole hanno deciso di focalizzare la loro attenzione. I progetti presentati al Festival hanno dunque spaziato dalla realizzazione di manufatti con materiali di riciclo a iniziative volte alla tutela della biodiversità. A tutte le scuole che hanno deciso di prendere parte al contest #IOCITENGO è stato poi conferito il titolo di “Ambasciatori per la Terra”.
Fonte: villaggioperlaterra.it
Immagine di copertina: Adobe Stock di lumerb
