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Impatto zero – news – blog ecosostenibile – SESA Spa di Este – Giorgio Malavasi premiato all’evento Greenaccord per l’articolo sull’azienda estense riguardante la trasformazione dei rifiuti organici

Greenaccord premia il giornalista Giorgio Malavasi per l’impegno di comunicare la necessità di fare una buona raccolta differenziata

Dicembre 7, 2022 | -

Giorgio Malavasi, caporedattore del settimanale Gente Veneta, è stato insignito del premio “Sentinella del Creato 2022” grazie all’articolo dedicato a SESA Spa di Este. Parliamo della XVII edizione del forum cattolico su “Il ruolo delle comunità per una conversione ecologica inclusiva e generativa”. L’evento, tenutosi a Bari dal 25 al 27 novembre, è organizzato da Greenaccord Onlus, associazione culturale d’ispirazione cristiana ideata e realizzata con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e molti altri ministeri legati all’ambiente a all’economia. L’associazione crede nella necessità dell’impegno di tutti gli uomini e le donne di qualsiasi credo per aiutare a proteggere la natura.

Questa associazione propone forum nazionali e internazionali su tematiche ecologiche rivolti soprattutto ai professionisti dell’informazione. L’obiettivo è di creare dei dibattiti che possano anche proseguire al di fuori di questi eventi. È d’obbligo continuare a parlare del bisogno di approcciarsi concretamente a modi di vita più ecosostenibili.

Formare degli opinion maker che possano far capire l’importanza di lavorare coesi verso una società più vicina alla natura

È importante che questi comunicatori facciano capire sempre più la responsabilità sociale che hanno i cittadini nel momento in cui si rapportano al mondo. In poche parole i forum di Greenaccord, attraverso il coinvolgimento degli opinion maker e dei giornalisti, si pongono l’obiettivo di informare le persone affinché diventino più consapevoli del loro ruolo volto alla sostenibilità ambientale.

Nel Forum di Bari i giornalisti e i moderatori hanno discusso della “permacrisi”, un neologismo purtroppo molto utilizzato nel 2022. La parola si riferisce alla crisi economica, pandemica, bellica e, in fine, alla crisi energetica che abbiamo vissuto e stiamo vivendo in questi ultimi anni. Durante l’evento poi l’assocazione ha premiato quei giornalisti che si sono impegnati a comunicare le opportunità che ognuno di noi ha per poter creare tutti assieme un futuro più ecosostenibile possibile.

È un esempio di ciò l’articolo scritto proprio da Giorgio Malavasi che descrive quanto sono importanti realtà come quella dell’azienda SESA Spa di Este. Sulle pagine di Gente Veneta il giornalista descrive come SESA Spa e altre realtà simili trasformino in risorse i rifiuti organici che conferiamo quotidianamente nell’umido.

Impatto zero – news – blog ecosostenibile – SESA Spa di Este – Giorgio Malavasi premiato all’evento Greenaccord per l’articolo sull’azienda estense riguardante la trasformazione dei rifiuti organici

Giorgio Malavasi parla della trasformazione dei rifiuti dell’umido

Il giornalista pone l’attenzione sui rifiuti umidi provenienti dai comuni veneziani e che vengono portati allo stabilimento di SESA Este. Spiega come purtroppo vi sia un 8-9% di contaminazione di questi rifiuti proveniente soprattutto da plastiche di imballaggio o di altri manufatti. E, attraverso le parole di Werner Zanardi, coordinatore delle analisi di qualità nell’azienda, sottolinea che è un vantaggio per tutti fare una buona raccolta differenziata.

Nell’articolo che gli è valso il premio descrive che, una volta ripuliti i rifiuti organici dagli scarti non organici, l’umido si trasforma in molteplici risorse. Grazie a processi pressoché naturali, i fluidi che l’umido crea durante la trasformazione espellono circa il 60% di metano e un 30% di anidride carbonica.

Una parte di questo biogas si trasforma in energia elettrica e termica che servono ad alimentare lo stabilimento SESA. Il rimanente di queste risorse, circa il 60-70%, viene convogliato poi nella rete nazionale o verso i comuni limitrofi per riscaldare per esempio le scuole. Inoltre SESA Este utilizza l’altra parte del biogas per alimentare la propria flotta di automezzi e vendono il CO2 estratto dal biogas alle aziende alimentari per gassare le bevande.

Giorgio Malavasi crede nell’importanza di aziende come quella di SESA Spa di Este

Il riciclo non termina con queste lavorazioni perché rimane ancora tutta la parte solida dei rifiuti che contiene ancora del liquido. Gli impianti di SESA Spa sono in grado di depurare questo liquido trasformandolo in acqua non potabile ma utilizzata in vari modi dall’azienda. Per esempio per lavare i mezzi che raccolgono i rifiuti oppure per irrigare le serre utilizzate da SESA Este.

Tutto ciò che rimane di solido è infine mescolato agli scarti delle ramaglie sempre derivanti dalla raccolta differenziata del verde. Questo materiale dopo circa tre mesi di lavorazione si trasforma in compost, un ammendante naturale che può sostituire i comuni diserbanti visto il suo basso costo e soprattutto considerando il fatto che è completamente organico.

Insomma, come sottolinea Giorgio Malavasi, aziende come SESA Spa di Este sono fondamentali per trasformare i nostri rifiuti dell’umido in compost, elettricità, energia termica, biogas, acqua e altro ancora. Si necessita però sempre più di un impegno costate di tutti quanti noi perché una buona raccolta differenziata fa la vera differenza.

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