Quali sono i prodotti alimentari che riempiono le pattumiere degli Italiani?
L’indagine 2022 Waste Watcher spiega che in questa speciale classifica il cibo più gettato è la frutta fresca (27%), seguita da cipolle aglio e tuberi (17%), pane fresco (16%), verdure (16%) e insalata (15%).
Cosa ci porta a gettare via il nostro cibo?
Al primo posto tra le cause dello spreco alimentare c’è l’interpretazione errata delle diciture “da consumarsi preferibilmente entro” (che si riferisce a valutazioni inerenti la qualità dell’alimento) e “da consumarsi entro” (che invece fa riferimento alla sicurezza dell’alimento).

I consumatori preferiscono scegliere i prodotti alimentari con maggior vita residua, aumentando la quantità di merce invenduta e, di conseguenza, lo spreco di cibo che altrimenti sarebbe stato commestibile;
Un altro problema è la non corretta gestione degli acquisti, che a volte induce ad acquistare eccessivi quantitativi di alimenti, che poi non vengono consumati e quindi gettati.
C’è da tenere in considerazione anche una inadeguata gestione del cibo (es. “il cibo non ha un buon odore o gusto”, “il cibo è ricoperto di muffa”, “il cibo è scaduto”, “il cibo è stato lasciato in frigorifero per troppo tempo”, “c’è stato un errore nella pianificazione/acquisto dei pasti), seguite da una non adeguata gestione delle porzioni delle preparazioni.
Ad incidere infine nello spreco alimentare c’è la conoscenza limitata dei metodi per consumare in modo più efficiente e ridurre gli sprechi (ad esempio, come utilizzare in modo alternativo gli avanzi dei pasti o come creare piatti con gli ingredienti disponibili).
Per chiudere il cerchio segnaliamo anche la scarsa consapevolezza da parte dei consumatori degli impatti economici e ambientali degli sprechi che ognuno di noi produce.
